Chi siamo

Organigramma  Mito2000_logo_big

Coordinamento nazionale:
Lorenzo Fornasari (chair), Elisabetta de Carli (vice-chair), Patrizia Rossi (vice-chair), Guido Tellini Florenzano (vice-chair), Mattia Brambilla, Sergio Fasano, Giuseppe La Gioia, Riccardo Santolini, Alberto Sorace

Collegio tecnico:
Guido Tellini Florenzano (chair), Paolo Bonazzi, Gianpiero Calvi, Tommaso Campedelli, Simonetta Cutini, Elisabetta de Carli, Guglielmo Londi, Patrizia Rossi

Segreteria organizzativa:
Lia Buvoli (chair), Simonetta Cutini, Laura Silva

Validatori dei dati:
Guido Tellini Florenzano (chair), Simonetta Cutini, Paolo Bonazzi

Organizzatori della ricerca:
FaunaViva
D.R.E.Am. Italia
CISO (Centro Italiano Studi Ornitologici)
LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli)

Organizzazioni locali coinvolte:
A.R.D.E.A. (Associazione per la Ricerca, la Divulgazione e l’Educazione Ambientale)
A.S.O.I.M. (Associazione Studi Ornitologici Meridionale)
Associazione Faunisti Veneti
Associazione Or.Me.
AVK – Arbeitsgemeinschaft für Vogelkunde und Vogelschutz – Südtirol
C.O.T. (Centro Ornitologico Toscano)
C.R.O.S. (Centro Ricerche Ornitologiche Scanagatta)
G.R.A. (Gruppo Ricerche Avifauna)
G.R.A.C. (Gruppo di Ricerca Avifauna Calabra)
Museo Ornitologico di Forlì – ST.E.R.N.A. (STudi Ecologici Ricerca Natura Ambiente)
Museo delle Scienze di Trento – MUSE
Ornitologi marchigiani
S.R.O.P.U. (Stazione Romana Osservazione e Protezione Uccelli)
St.Or.Cal. (Stazione Ornitologica Calabrese)
Università degli Studi del Molise
Università di Urbino
Verona birdwatching

Supporto economico al progetto:
Dal 2009 il progetto è supportato dal 
Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Alcune amministrazioni locali hanno invece stanno finanziando programmi su base regionale: Campania (Assessorato all’Agricoltura), Piemonte (Assessorato Agricoltura, Istituto Piante da Legno e Ambiente IPLA), Toscana (Direzione Generale dello Sviluppo Economico, Settore Politiche agro ambientali, attività faunistica-venatoria e pesca dilettantistica. Beneficiario: COT), Umbria (Osservatorio Faunistico Regione Umbria). Gli enti che nel 2014 hanno finanziato parte delle attività del progetto sono: MUSE per la Provincia di Trento, Arbeitsgemeinschaft für Vogelkunde und Vogelschutz – Südtirol per la Provincia di Bolzano.

In passato altre amministrazioni locali e enti hanno sostenuto il progetto MITO2000: Campania (Assessorato all’Agricoltura), Emilia-Romagna (D.G. Agricoltura, economia ittica, attività faunistico venatorie, Servizio Programmi, Monitoraggio e Valutazione, Friuli Venezia Giulia (Ufficio studi faunistici), Lazio (Agenzia Regionale Parchi del Lazio – Regione Lazio), Liguria (Regione Liguria, Dipartimento Ambiente, Servizio Parchi, Aree protette e Biodiversità; coordinamento: Ente Parco del Beigua), Lombardia (D.G. Agricoltura), Piemonte (Assessorato Agricoltura, Istituto Piante da Legno e Ambiente IPLA; Settore Pianificazione Aree Protette, Parco Naturale Alpi Marittime), Sardegna (Assessorato della Difesa dell’Ambiente), Toscana (Direzione Generale dello Sviluppo Economico, Settore Politiche agro ambientali, attività faunistica-venatoria e pesca dilettantistica. Beneficiario: COT), Provincia di Trento (Dipartimento Agricoltura, Turismo e Commercio e Promozione; Dipartimento Ambiente, Territorio e Foreste, Servizio Conservazione della Natura – Ufficio Rete Natura 2000; Museo delle Scienze di Trento – MUSE, Sezione Zoologia dei Veterbrati), Umbria (Osservatorio Faunistico Regione Umbria), Valle d’Aosta (Servizio Aree protette, Assessorato Agricoltura e Risorse naturali).

Hanno contribuito all’impostazione della ricerca nel 2000:
Università degli Studi di Milano Bicocca
Università degli Studi della Calabria
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio

 

Regolamento Ufficiale del Progetto

Il regolamento del Progetto è scaricabile in scaricabile in versione .pdf

Successivamente alla stesura del regolamento sono stati individuati i compiti e le prerogative dei coordinatori regionali, approvati dal Coordinamento Nazionale il 29 gennaio 2016. Il documento è scaricabile in versione .pdf